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Mostre in programma

|Zhang Dali per Fondantico|

Zhang Dali nel suo studio a Pechino

|26 gennaio – 5 febbraio 2019|

Zhang Dali.Doves.2015. Cianotipo e olio su tela.cm 145x94La galleria Fondantico di Tiziana Sassoli presenta una preziosa mostra di Zhang Dali, artista cinese di fama internazionale, nella prestigiosa sede di Casa Pepoli Bentivoglio in Via de’ Pepoli 6e a Bologna.

Fondantico opera da oltre trent’anni con competenza e professionalità all’interno del segmento dell’arte, orientando all’acquisto collezionisti e amatori italiani ed esteri. Oltre alle mostre organizzate nella propria galleria Tiziana Sassoli partecipa alle più importanti esposizioni nazionali e internazionali tra le quali la Biennale di Firenze, London Art Week e TEFAF; inoltre numerose opere d’arte della galleria sono state acquistate da musei nazionali e internazionali, fondazioni, banche, istituzioni pubbliche e private.

In questa mostra saranno esposti e in vendita sculture e dipinti tra i più rilevanti della pluridecennale carriera di Zhang Dali.

Zhang Dali nel suo studio a Pechino1Zhang Dali è nato a Harbin nel 1963. Dopo la laurea all’Accademia Centrale di Belle Arti e Design di Pechino sceglie di intraprendere la strada di artista professionale e indipendente. Vive a Bologna per 5 anni, tra il 1989 e il 1995. È molto legato alla città, dove ha conosciuto i graffiti, che successivamente ha portato in Cina, scatenando un accesso dibattito pubblico sul rapporto tra modernizzazione urbana e arte.

In oltre trent’anni ha esposto in 270 mostre in tutto il mondo. Le sue opere sono fortemente legate ai problemi sociali della realtà che lo circonda: urbanizzazione e vivibilità delle metropoli, rapporto tra individuo e collettività, migrazione dalla campagna alla città, eguaglianza dei diritti e diseguaglianza economica, pervasività dei nuovi media e manipolazione dell’immagine fotografica.

I suoi mezzi espressivi sono molteplici: dipinti, fotografia, scultura come anche installazioni e performance. Come afferma in una recente intervista: “Prima penso al contenuto, al messaggio, dopo penso al mezzo tecnico migliore per esprimerlo”. Zhang Dali non arretra di fronte alle difficoltà tecniche di lavorare con nuovi materiali, continua a esplorare e sperimentare.

Ha esposto nei più importanti musei del mondo: il MoMA e il MET di New York, il V&A Museum di Londra, il COBRA di Amsterdam e il Beelden aan Zee de L’Aia, numerosi musei in Cina, Giappone e Corea del Sud. Oltre venti musei nel mondo hanno acquisito le sue opere.
Vive e lavora a Pechino.

Alcune delle mostre principaliZangh Dali. Bamboo.2013.Cianotipo su carta riso. cm 136x57,5

  • New Photography and Video from China, Victoria and Albert Museum, Londra
  • China Now, CoBrA Museum of Modern Art, Amsterdam
  • Logan Collection, San Francisco MOMA, San Francisco
  • Faking it - Manipulated Photography before Photoshop, MET, New York
  • Beside City! Be Cityside!, Hefei Financial Harbor, Hefei, China
  • Meta-morphosis, Palazzo Fava, Bologna
  • Body and Soul, Museum Beelden aan Zee, The Hague, Olanda
  • Permanence and Impermanence - New Works by Zhang Dali, Beijing Minsheng Art Museum, Pechino
  • From Reality to Extreme Reality Zhang Dali Retrospective Research Exhibitions, United Museum, Wuhan
  • Audacious: Contemporary Artists Speak Out Denver Art Museum, Denver
  • Vile Bodies, White Rabbit Gallery, Sidney
  • New Photography 2011, MoMA, New York
  • Speech Matters, Danish Pavillion, 44a Biennale di Venezia, Venezia
  • 41st edition of the Rencontres d’Arles, Espace Van Gogh, Arles
  • A Second History, Singapore ArtScience Museum, Singapore
  • Pervasion, He Xiangning Art Museum, Shenzhen, China

INAUGURAZIONE: sabato 26 gennaio 2019 ore 17.00

PERIODO: 26 gennaio – 5 febbraio 2019

OPERE: 30

LUOGO DI ESPOSIZIONE: Galleria Fondantico Via de’ Pepoli 6/e Bologna

ORARI: Lunedì – sabato 10.00/13.00 – 16.00/19.00

APERTURA STRAORDINARIA: Sabato 2 febbraio 2019 apertura serale per Notte Bianca

SEDE E INFORMAZIONI: Galleria Fondantico di Tiziana Sassoli, Via de’ Pepoli 6/E Bologna
Tel e fax 051.265980 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

UFFICIO STAMPA: a cura di Maria Cristina Porpora – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Zhang Dali. AK 47 (A5). 2007.Acrilico su tela. cm 120x150Zhang Dali.100 Chinese N.1.2002.Resina, cm 26x22x20

Zhang Dali per Fondantico

|Da Perroni a Rufoism: fantasmi felsinei|

|1 – 15 febbraio 2019|

Blah,blah,blah 2015La galleria Fondantico di Tiziana Sassoli presenta una personale di Marco Perroni, in arte Rufoism, nella prestigiosa sede di Casa Pepoli Bentivoglio in Via de’ Pepoli 6/e a Bologna.

La mostra, in programma dal 1 al 15 febbraio 2019, è curata da Edoardo Battistini ed ospiterà circa 20 opere dell’artista lombardo, tra disegni e olii su tela.

Classe 1970, originario di Cantù ma bolognese d’adozione, Rufoism, all’anagrafe Marco Perroni, ha fatto del capoluogo emiliano il suo nido creativo. Le sue opere sono state esposte in celebri Gallerie e Teatri nazionali, in particolare del Nord Italia, tra Milano, Bologna e Como.

La storica e critica d’arte contemporanea Chiara Gatti ha individuato nel “randagismo” che pervade l’opera di Rufoism la chiave interpretativa delle creazioni e dell’estetica dell’artista. «Tutto nella pittura di Rufoism è randagio. In primo luogo, l'autore stesso. Che sfugge a ogni classificazione. È un ramingo dell'arte, insofferente alle regole di uno stile codificato. Dipinge come un informale soggetti figurativi con toni surreali in situazioni underground. Il suo gesto è randagio più di lui, a volte nevrotico, altre volte disteso sotto i buoni influssi dell'amore, che lo lenisce e lo distoglie dalle ansie quotidiane. E randagissimi sono pure i suoi personaggi, orde di uomini soli, chiusi nel silenzio di una sigaretta, nell'isolamento etilico di un tavolino da bar. Nel suo romanzo per vagabondi senza fissa dimora, si incontrano così comparse dell'umana esistenza, che spaventano e commuovono allo stesso tempo…».

Rufoism rafforza così il suo legame con Fondantico iniziato nel 2018 con la collettiva “Esprit Decadentisme. Ermeneutica di un parnassianesimo contemporaneo” e proseguito con l’esposizione a Londra in occasione dell’ultima edizione estiva della London Art Week.

Ti tengo stretta 2016Mostre personali
Nel 1993 inizia a collaborare con la Galleria Poleschi Arte di Lucca e Milano. Nel 1999 espone al Teatro Massimo di Palermo e, a distanza di pochi mesi, nella galleria Arte in cornice di Torino. Nel 2004 sigla un rapporto di collaborazione con la Galleria Montrasio di Milano e Monza. Nel 2007 tiene una personale, ricca di tempere e acquerelli su carta, nella sede storica della Galleria Montrasio in via Brera a Milano. Nello stesso anno, insieme all’amico pittore Nicola Villa, si trasferisce a New York nell’ambito del progetto “Harlem Studio Fellowship” ideato da Raffaele Bedarida e da Ruggero Montrasio. Nel 2010 è protagonista di una grande personale, “Bestiario Umano”, allestita al Palazzo del Broletto di Como; il “Piccolo Bestiario Umano” viene presentato alla Galleria il Punto di Bologna. A ottobre del 2015 tiene una personale nell'Harlem Room di Montrasio Arte a Milano dove presenta disegni digitali, creati con tavoletta grafica, stampati su carta e ritoccati a mano con colori a tempera. Segue nel novembre 2015 la mostra personale “Psycodrammi” alla GALLLERIAPIÙ di Bologna e nell’estate 2016 la personale “Cani sciolti” al Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo (RA), entrambe curate da Chiara Gatti.

Uomini con cappello 2015Mostre collettive
Fra le mostre collettive si segnalano: nel 1998 “Omaggi a Giorgio Morandi” (Grizzana) e “Grandi Formati” alla Galleria Poleschi (Milano); nel 2002 “Il Cuore: Arte, Scienza e tecnologia” alla Fondazione Antonio Mazzotta (Milano); nel 2007 “SerrOne: Biennale Giovani” presso il Serrone della Villa Reale (Monza), dove vince il premio acquisto della giuria; nel 2008 “XXIV Rassegna Internazionale Giovanni Segantini” (Nova Milanese); nel 2009 “44 Gatti d’autore” a Ca’ la Ghironda (Bologna); nel 2012 Scope Art Basel con la galleria OltreDimore; nel 2014 “Muse inquietanti ritratte da uomini inquieti” alla Galleria Morone di Milano; nel 2017 “Segnali di guerra” al Museo della Storia di Trento, “Bologna ft. Harlem” organizzata dalla Galleria Montrasio presso lo Spazio Menomale a Bologna e “ASINCRONO • artisti in dialogo” nella sede di Monza della Galleria Montrasio; nel 2018 "Esprit Decadentisme. Ermeneutica di un parnassianesimo contemporaneo" a cura di Alberto Gross ed Edoardo Battistini, Fondantico (Bologna); "ERO-TIC ", Menomale (Bologna) e London Art Week (con Fondantico). Nel novembre 2018 con il collettivo Ero-Tic espone a Milano alla Galleria Question Mark. Nello stesso mese presenta a Bookcity, fiera del libro a Milano, il catalogo di Ero-Tic.

Big Pizza 2015È presente ad Arte Fiera (Bologna), Artissima (Torino) e Miart (Milano) per numerose edizioni, dal 1995 in avanti. Nel 2017 partecipa ad Arte Fiera Bologna nella sezione Solo Show con la galleria OltreDimore con la personale “Spaventapasseri in giro” a cura di Chiara Gatti.
Hanno scritto di lui, fra gli altri, Enrico Mascelloni, Dino Carlesi, Nicola Miceli, Chiara Gatti e Marco Mancassola.
Nel 2011 è segnalato, fra gli artisti emergenti, su Art Journal.

INAUGURAZIONE: venerdì 1 febbraio 2019 ore 17.00

PERIODO: 1 – 15 febbraio 2019

OPERE: 20

LUOGO DI ESPOSIZIONE: Galleria Fondantico Via de’ Pepoli 6/e Bologna

ORARI: Lunedì – sabato 10.00/13.00 – 16.00/19.00

APERTURA STRAORDINARIA: Sabato 2 febbraio 2019 apertura serale per Notte Bianca

SEDE E INFORMAZIONI: Galleria Fondantico di Tiziana Sassoli, Via de’ Pepoli 6/E Bologna
Tel e fax 051.265980 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cane di Pompei 2012Un semplice giardino 2018 19

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