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|Da Perroni a Rufoism: fantasmi felsinei|

|1 – 15 febbraio 2019|

Blah,blah,blah 2015La galleria Fondantico di Tiziana Sassoli presenta una personale di Marco Perroni, in arte Rufoism, nella prestigiosa sede di Casa Pepoli Bentivoglio in Via de’ Pepoli 6/e a Bologna.

La mostra, in programma dal 1 al 15 febbraio 2019, è curata da Edoardo Battistini ed ospiterà circa 20 opere dell’artista lombardo, tra disegni e olii su tela.

Classe 1970, originario di Cantù ma bolognese d’adozione, Rufoism, all’anagrafe Marco Perroni, ha fatto del capoluogo emiliano il suo nido creativo. Le sue opere sono state esposte in celebri Gallerie e Teatri nazionali, in particolare del Nord Italia, tra Milano, Bologna e Como.

La storica e critica d’arte contemporanea Chiara Gatti ha individuato nel “randagismo” che pervade l’opera di Rufoism la chiave interpretativa delle creazioni e dell’estetica dell’artista. «Tutto nella pittura di Rufoism è randagio. In primo luogo, l'autore stesso. Che sfugge a ogni classificazione. È un ramingo dell'arte, insofferente alle regole di uno stile codificato. Dipinge come un informale soggetti figurativi con toni surreali in situazioni underground. Il suo gesto è randagio più di lui, a volte nevrotico, altre volte disteso sotto i buoni influssi dell'amore, che lo lenisce e lo distoglie dalle ansie quotidiane. E randagissimi sono pure i suoi personaggi, orde di uomini soli, chiusi nel silenzio di una sigaretta, nell'isolamento etilico di un tavolino da bar. Nel suo romanzo per vagabondi senza fissa dimora, si incontrano così comparse dell'umana esistenza, che spaventano e commuovono allo stesso tempo…».

Rufoism rafforza così il suo legame con Fondantico iniziato nel 2018 con la collettiva “Esprit Decadentisme. Ermeneutica di un parnassianesimo contemporaneo” e proseguito con l’esposizione a Londra in occasione dell’ultima edizione estiva della London Art Week.

Ti tengo stretta 2016Mostre personali
Nel 1993 inizia a collaborare con la Galleria Poleschi Arte di Lucca e Milano. Nel 1999 espone al Teatro Massimo di Palermo e, a distanza di pochi mesi, nella galleria Arte in cornice di Torino. Nel 2004 sigla un rapporto di collaborazione con la Galleria Montrasio di Milano e Monza. Nel 2007 tiene una personale, ricca di tempere e acquerelli su carta, nella sede storica della Galleria Montrasio in via Brera a Milano. Nello stesso anno, insieme all’amico pittore Nicola Villa, si trasferisce a New York nell’ambito del progetto “Harlem Studio Fellowship” ideato da Raffaele Bedarida e da Ruggero Montrasio. Nel 2010 è protagonista di una grande personale, “Bestiario Umano”, allestita al Palazzo del Broletto di Como; il “Piccolo Bestiario Umano” viene presentato alla Galleria il Punto di Bologna. A ottobre del 2015 tiene una personale nell'Harlem Room di Montrasio Arte a Milano dove presenta disegni digitali, creati con tavoletta grafica, stampati su carta e ritoccati a mano con colori a tempera. Segue nel novembre 2015 la mostra personale “Psycodrammi” alla GALLLERIAPIÙ di Bologna e nell’estate 2016 la personale “Cani sciolti” al Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo (RA), entrambe curate da Chiara Gatti.

Uomini con cappello 2015Mostre collettive
Fra le mostre collettive si segnalano: nel 1998 “Omaggi a Giorgio Morandi” (Grizzana) e “Grandi Formati” alla Galleria Poleschi (Milano); nel 2002 “Il Cuore: Arte, Scienza e tecnologia” alla Fondazione Antonio Mazzotta (Milano); nel 2007 “SerrOne: Biennale Giovani” presso il Serrone della Villa Reale (Monza), dove vince il premio acquisto della giuria; nel 2008 “XXIV Rassegna Internazionale Giovanni Segantini” (Nova Milanese); nel 2009 “44 Gatti d’autore” a Ca’ la Ghironda (Bologna); nel 2012 Scope Art Basel con la galleria OltreDimore; nel 2014 “Muse inquietanti ritratte da uomini inquieti” alla Galleria Morone di Milano; nel 2017 “Segnali di guerra” al Museo della Storia di Trento, “Bologna ft. Harlem” organizzata dalla Galleria Montrasio presso lo Spazio Menomale a Bologna e “ASINCRONO • artisti in dialogo” nella sede di Monza della Galleria Montrasio; nel 2018 "Esprit Decadentisme. Ermeneutica di un parnassianesimo contemporaneo" a cura di Alberto Gross ed Edoardo Battistini, Fondantico (Bologna); "ERO-TIC ", Menomale (Bologna) e London Art Week (con Fondantico). Nel novembre 2018 con il collettivo Ero-Tic espone a Milano alla Galleria Question Mark. Nello stesso mese presenta a Bookcity, fiera del libro a Milano, il catalogo di Ero-Tic.

Big Pizza 2015È presente ad Arte Fiera (Bologna), Artissima (Torino) e Miart (Milano) per numerose edizioni, dal 1995 in avanti. Nel 2017 partecipa ad Arte Fiera Bologna nella sezione Solo Show con la galleria OltreDimore con la personale “Spaventapasseri in giro” a cura di Chiara Gatti.
Hanno scritto di lui, fra gli altri, Enrico Mascelloni, Dino Carlesi, Nicola Miceli, Chiara Gatti e Marco Mancassola.
Nel 2011 è segnalato, fra gli artisti emergenti, su Art Journal.

INAUGURAZIONE: venerdì 1 febbraio 2019 ore 17.00

PERIODO: 1 – 15 febbraio 2019

OPERE: 20

LUOGO DI ESPOSIZIONE: Galleria Fondantico Via de’ Pepoli 6/e Bologna

ORARI: Lunedì – sabato 10.00/13.00 – 16.00/19.00

APERTURA STRAORDINARIA: Sabato 2 febbraio 2019 apertura serale per Notte Bianca

SEDE E INFORMAZIONI: Galleria Fondantico di Tiziana Sassoli, Via de’ Pepoli 6/E Bologna
Tel e fax 051.265980 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cane di Pompei 2012Un semplice giardino 2018 19

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